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| Trofeo "VIA VAI Caffe'" - Nazionale Goriziana - |
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Emilia Romagna Bar Europa Ravenna - Gara Nazionale "Goriziana" Massimo MARANI "Corsaro" a Ravenna. Lui che di fama lo si definisce "mestierante" del gioco del biliardo, anche in questa occasione non si è smentito, ma, in vrità, la cosa ha sorpreso un po tutti; lo si sapeva campione di boccette "5 birilli" con un palmares di vittorie che lo pone fra i più grandi della specialità, ma, che fosse in grado di primeggiare anche nella specialità "Goriziana 9 birilli" questa è una autentica novità. Naturalmente non per lui, infatti dice: a Bologna sono Campione Provinciale di specialità da tre anni a questa parte, non ce n'è proprio per nessuno e in virtù, di questo mi aspettavo un successo a livello Nazionale. Sta di fatto che il campione ferrarese ha vinto la concorrenza dei colpitori a "braccio libero" che sconfitti, si vedono scalfire la loro "leaderscip" nella specialità. Massimo Marani ha il difetto, ma non è colpa sua, di possedere caratteristiche tali da non aver scampo di fronte agli specialisti. A Ravenna con mestiere e intelligenza ha messo in campo le sue semplici regole di gioco (a striscio) che sussistono far punti ad ogni tiro in una sola passata per muovere il proprio punteggio e costringere l'avversario a cercar punti in modo avventuroso, snaturando nel contempo il proprio gioco. Marani ha comunque messo il sigillo alla vittoria grazie anche alle sue indubbie qualità tecniche. Lui doveva fare questo tipo di partita e l'ha fatto nei iniglior modo possibile. Ha contrastarne il percorso tre riminesi doc: negli ottavi il frombogliere Gianluca Marconi il quale più di tutti ha dovuto far conto con il sottoritmo impostogli da Marani, nei quarti il sorprendente Filippo Perugini e in semifinale trova il gigantesco Stefano Bagli, l'unico in verità ad avere avuto a disposizione chiare possibilità di vittoria, ma la strenua difesa del ferrarese impediva al forte giocatore rivierasco il colpo vincente. Nella parte bassa del tabellone chiedevano spazio i due arzilli vecchietti in grande spolvero agonistico; il mai domo Alfredo Marzocchi e l'imolese Gianni Cavina il quale approdava addirittura alla finalissima, ma la legge del "gioco alla Marani" non gli dava il minimo scampo, bravi comunque a sfidare la legge del tempo. Perfetta l'organizzazione e come sempre gremitissime le tribune della sala Furopa di Ravenna. Umberto MORINI Classifica Finale: 1° MARANI Massimo (Bologna) 2° CAVINA Gianni (Imola) 3° BAGLI Stefano (Rimini) 3° MARZOCCHI Alfredo (Bologna) 5° PERUGINI Filippo (Rimini) 5° CASAROLI Paolo (Bologna) 5° PROTO Francesco (Ravenna) 5° GAVIOLI Daniele Reggio Emilia) 9° ZACCHEI Federico (Firenze) 9° TURRONI Lorenzo (Ravenna) 9° MUSSONI Paolo (Rimini) 9° BOSI Remo (Ravenna) 9° UGOLINI Carlo (Rimini) 9° MARCONI Gianluca (Rimini) 9° FOLLI Giorgio (Ravenna) 9° BOSCHI Dino (Forlì/Cesena) 17° PETRELLI Eugenio (Ravenna) |
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